Sconto pena 45 giorni





Il tema ha anche diviso gli specialisti del settore che hanno partecipato alle audizioni della commissione Giustizia della Camera.
A far stare buoni i detenuti.
Debbo anche ricordare che è visto favorevolmente un sistema di elasticità o di flessibilità della pena rapportato al soggetto a livello delle indicazioni del Consiglio dEuropa.Una norma del decreto carceri al voto oggi prevede che per ogni semestre di buona condotta tutti i detenuti abbiano uno sconto di pena di 75 giorni.354 del ) recita allarticolo 54 che: Al condannato a pena detentiva che ha dato prova di partecipazione allopera di rieducazione è concessa, quale riconoscimento di tale partecipazione, e ai fini del suo più efficace reinserimento nella società, una detrazione di quarantacinque giorni per ogni.Qui non regalo per settantenne si tratta di estinzione della pena, ma di riduzione di una pena sul presupposto di una sua effettiva espiazione, cioè di una effettività.Fino ad oggi, invece, i detenuti per associazione mafiosa o terroristica (e non allergastolo) non hanno avuto diritto ad avere benefici premiali di alcuna natura, a meno che non fossero collaboratori di giustizia.La prova delladesione allopera rieducativa non può che trarsi da vari elementi, tra i quali gli atti di osservazione interna al carcere, quindi le relazioni comportamentali, le relazioni di sintesi fatte dalléquipe con lintervento delleducatore, dello psicologo, dellassistente sociale, ovviamente la condotta disciplinare, il comportamento.Cosa dice la legge. .Posizione diametralmente opposta quella espressa dal segretario dellAssociazione nazionale magistrati Rodolfo Sabelli in commissione, che si è espresso favorevolmente alla norma purché sia solo un provvedimento per risolvere lemergenza «Non vi è alcun sconto automatico, ma tutto è rimesso esclusivamente al comportamento corretto sotto.I detenuti che già fruiscono di permessi premio svolgono il lavoro a titolo di volontariato, in cambio di uno sconto di pena, preferibilmente allesterno, in articolo.Già in affidamento ai servizi sociali, la pena sarebbe dovuta terminare il 23 aprile e invece con questo sconto scadrà l8 marzo.Sul provvedimento è intervenuto anche lattuale numero 1 del Dap, Giovanni Tamburino: «Sono favorevole allaumento della liberazione anticipata e vorrei porre qualche osservazione per quanto riguarda la distinzione con i fenomeni indulgenziali o estintivi.
Il Magistrato di Sorveglianza in prima istanza e il Tribunale di Sorveglianza in caso di ricorso (lo compongono: due magistrati ordinari; due esperti in psicologia, servizi sociali, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica, o docenti di scienze criminalistiche con un ordinanza.E un po come dire: ecco il premio se fai il bravo.Mentre nei giorni scorsi a Corona hanno negato laffidamento ai servizi sociali.Sarà cura dellistituto dove il detenuto si trova ristretto attivarsi perché ogni detenuto, che aderisce al progetto, sia posto nelle condizioni di effettuare ogni anno il proprio monte ore lavorativo in forma di volontariato, compresi i detenuti lavoranti che potranno eseguire il proprio monte ore.A me sembra che, di fronte alla necessità di un riequilibrio del sistema, questo sia uno strumento con una buona efficacia e forse il meno lesivo delle esigenze di certezza e giustizia»).Ovviamente ogni magistrato di sorveglianza, prende decisioni anche in base alla giurisprudenza ormai consolidata della Corte di Cassazione.Riduce tutto a un automatismo che non.




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