Premio per chi riesce a dimostrare l'esisitenza di dio


premio per chi riesce a dimostrare l'esisitenza di dio

Piergiorgio Odifreddi) potrebbero scervellarsi per cercare di fornire le generalità di «Colui che fa volare le balene» ; i sani di mente, al contrario, risponderebbero senza alcuna esitazione: «Nessuno!».
Quando ti vedo non riesco nemmeno a parlare perche rimango stregato dalla tua immensa bellezza.
Le azioni sono la prima tragedia della vita, le parole sono la seconda.Quando sei sparito, la meteora è scomparsa dietro l' orizzonte e il buio è tornato.Daltra parte, se Dio non fosse un essere creatore, egli si troverebbe come essere esistente sullo stesso piano delluniverso.Non voglio avere ragione.Quando si dice che «occorrono ventanni perché un bambino diventi uomo», si fa unaffermazione scorretta, perché non è il tempo che fa crescere e maturare un bambino, ma sono le sostanze alimentari che egli ha assunto e che lorganismo ha assimilato che gli consentono.Ad esempio, alla domanda «Chi è che fa volare le balene nel cielo?» solo gli Iddioti (neologismo che mi permetto di mutuare dal matematico prof.Poi hai attraversato il cielo come una meteora.Infatti tutto si muove, si trasforma risultati modena settima corsa premio lamezia terme e cambia: prima vi è una realtà, poi ve nè unaltra e, infine, domani ve ne sarà unaltra ancora.Queste conclusioni non possono essere invalidate dalla teoria del Big Bang: si può infatti tranquillamente affermare al di là della validità o meno di questa teoria che luniverso attualmente esistente è esattamente identico a quello esistente al momento del Big Bang.
In conclusione: è assolutamente incompatibile con la realtà fisica ipotizzare che luniverso possa essere stato creato (o possa essere annichilato) da chicchessia: caduta lipotesi del creazionismo, cade necessariamente lipotesi del Dio-creatore.
Tuttavia, la supposizione dellesistenza di un Dio-creatore, oltre che assolutamente inconcludente sotto il profilo logico, si rivela del tutto incompatibile con una delle leggi fisiche fondamentali, quella secondo cui in natura nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma : legge fisica dalla.
Ti vorrei dire solo due parole: ti amo!Si tratta di unesigenza che è scaturita nel momento in cui luomo ha raggiunto lautocoscienza, cioè la consapevolezza di esistere e di essere immerso in un universo che esisteva.Sei al centro del mio mondo, in mezzo ai miei pensieri, tu per me vali piu di mille desideri.Non vedevo più le stelle.Tanto vale, allora, affermare che lUniverso che abbiamo sotto gli occhi e della cui esistenza siamo certi cè sempre stato e sempre ci sarà, come peraltro ci insegna e ci attesta in modo inconfutabile la fondamentale legge fisica secondo cui è assolutamente impossibile, in natura.Non puoi riuscire a spegnere unemozione.Per poter dimostrare che il tempo (inteso come inizio, trascorrere e fine delluniverso ) esiste realmente, bisognerebbe dimostrare che è possibile creare o annichilare una pur minima porzione di materia: questa possibilità, però, cozza con la realtà della fisica e, dunque, si profila del tutto.



Questa eventualità, tuttavia, è categoricamente esclusa dalla legge fisica che governa la natura, sicché si può tranquillamente affermare che è fisicamente impossibile che un solo atomo della materia delluniverso possa essere stato creato o possa essere distrutto da chicchessia, ivi incluso Dio.

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