Donne e riso vercelli premio 2018





Il quadro comparato delle tecnologie di produzione risicola: lo stato dellarte dellinnovazione a confronto con le tecnologie produttive mondiali.
Associazione Donne Riso di Vercelli ha consegnato virtualmente a Samantha Cristoforetti il premio Risottiera dArgento, edizione speciale Expo 2015, quale riconoscimento per il suo impegno nel mondo della scienza, della ricerca e della tecnologia spaziale.
Ore.00: inizio prove in campo.
Con premio borletti buitoni musica oltre 1100 aziende agricole questo territorio vive letteralmente di agricoltura, tantè che negli ultimi anni gli istituti superiori di agraria hanno visto una sorprendente crescita del numero di studenti iscritti.Ore.30: intervento Prof.Foto di copertina: risaia nel vercellese,.Ore.30: apertura ristorante 1 Piano.Oggi è il, piemonte a detenere il primato di maggiore produttore di riso in Italia, e le provincie.Ore.00: risottata Donne Riso Stand.
Web magazine realizzato da, iS srl Web Agency Torino.News IN evidenza, tutti i diritti sono riservati e di proprietà.Venerdì 2 Marzo, ore.45: ingresso in sala e proiezione filmato Le terre del riso.We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Ore.30: conclusioni Dott.Ore.00: chiusura della Manifestazione, programma Convegno, la risicoltura sotto scacco.Per maggiori info visita la nostra pagina sui.Forse non tutti sanno che fino al del XIV secolo il riso non veniva ancora coltivato in Italia, dove era conosciuto principalmente come prodotto medicamentoso importato dallAsia e con cui preparare un decotto che veniva impiegato per curare diverse malattie. .Home, tags Donne e Riso, a Claudia Ferraris la Risottiera dArgento È Claudia Ferraris, illustratrice vercellese, la vincitrice della Risottiera d'Argento, il premio che caratterizza Donne e Riso, l'associazione presieduta da Natalia Bobba.Ore.15: apertura Mostra Modellismo Salone Monterosa.



Vercelli e, biella sono le capofila con ben 170.000 ettari di terreno coltivato a riso di qualità indica e tondo.
Fu nellattuale territorio della Lombardia che si vide la prima risaia inaugurata nel 1468, ma ben presto tutta la pianura padana, paludosa e adatta alla coltivazione del riso, si ricoprì di questa coltivazione.
Alessandro Arioli, agronomo e capodipartimento.A.F.E.E.S.


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